Dal quotidiano gratuito City del 27 maggio 2009

 

LA SHELL SOTTO PROCESSO. ALLA SBARRA PER OMICIDIO

 

Le stanze dei consigli di amministrazione del mondo seguiranno con attenzione la vicenda, vista come un test per le multinazionali che potrebbero essere ritenute responsabili delle violazioni dei diritti umani all’estero.

La vicenda

A New York la anglo-britannica Royal Dutch Shell sarà alla sbarra per complicità nell’uccisione di un attivista nigeriano che si batteva contro il degrado ambientale sul Delta del Niger, largamente sfruttato dalle compagnie petrolifere di tutto il mondo. Un caso che potrebbe creare il precedente. L’ambientalista Ken Saro Wiwa fu impiccato nel 1995 dopo essere stato condannato da un tribunale militare che gli negò un’adeguata difesa e il ricorso in appello. La Shell è accusata di aver collaborato con le autorità nigeriane all’uccisione di Saro Wiwa e di altri otto membri dell’etnia Ogoni, in base ad accuse inventate.

Oleodotti sotto attacco

La zona del Delta del Niger, in Nigeria, è ancora oggi teatro di lotte e scontri intorno allo sfruttamento dei ricchi giacimenti di greggio: il gruppo ribelle del Mend ha rivendicato in questi giorni la distruzione di importanti oleodotti nella zona.

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