


Archive for the 'Certificazioni verdi' Category
15 luglio 2009 - La migliore risposta alle accuse fuori controllo contro l’eolico è la notizia che “in Italia si è superata la soglia di 4mila MW”, “esattamente 4067, in circa 250 Comuni italiani su 8 mila”. Legambiente replica con la forza dei numeri a chi sostiene che il contributo dell’energia del vento sia trascurabile.
Per l’associazione il Belpaese ha ben altri problemi: “Invitiamo i detrattori dell’eolico – scrive in un comunicato - sicuramente disinformati e con un evidente strabismo rispetto alla situazione ambientale del Paese, a leggersi i nostri ultimi rapporti sulle Ecomafie e sull’abusivismo costiero, sulle 6mila cave attive e 10mila abbandonate in Italia e ad andarsi a fare un giro per i cantieri autostradali nel Nord Italia e nelle periferie delle città italiane: 3 milioni di alloggi costruiti negli ultimi 10 anni di cui il 10 per cento abusivi.
Forse capirebbero qualcosa dei veri problemi del paesaggio italiano e supererebbero un approccio snobistico e superficiale a questioni vere”.
Da Zeroemission.tv la notizia qui…
Entra in vigore per tutti gli immobili la certificazione delle prestazioni energetiche, a carico del costruttore o del venditore. Previste sanzioni pecuniarie per chi contravviene all’obbligo
Il 1 luglio 2009 entra in vigore l’obbligo di certificazione energetica per gli edifici. Fino all’entrata in vigore delle linee guida nazionali, nelle regioni che non hanno legiferato in materia (Veneto, Abruzzo, Calabria, Lazio, Molise, Sardegna e Sicilia), le prestazioni energetiche di un immobile (in sintesi, l’indicazione di quanta energia “consuma” un edificio) saranno determinate dal cosiddetto attestato di qualificazione energetica (Aqe), un documento transitorio introdotto dal D.Lgs. 311/2006 che viene redatto dal direttore dei lavori e presentato al Comune di competenza contestualmente alla dichiarazione di fine lavori.
Per le altre regioni, invece, fa fede l’attestato di certificazione energetica (Ace), redatto da un certificatore in possesso dei requisiti
Da Eco dalle città la notizia qui…
Le Associazioni aderenti al Comitato di Indirizzo hanno richiesto al Governo la modifica del Ddl 1441–ter–B, in discussione al Parlamento, in modo da evitare danni alla finanziabilità dei progetti di fonti rinnovabili.
Le Associazioni ANEV, ASSOLTERM, FIPER, GIFI, GREENPEACE ITALIA, GSES, ISES ITALIA, ITABIA, KYOTO CLUB e LEGAMBIENTE, aderenti al Comitato di Indirizzo, hanno richiesto al Governo la modifica del Ddl 1441–ter–B (vedi emendamenti in allegato), in discussione al Parlamento, finalizzata al miglioramento della parte del suddetto Ddl che si rivolge al meccanismo dei Certificati Verdi per la promozione delle fonti rinnovabili.
La modifica dell’attuale sistema di incentivazione dei Certificati Verdi, come contenuta nel provvedimento AC 1441-ter-B, al comma 16 e 17 dell’articolo 27, rischia di causare gravi ripercussioni sul sistema di crescita delle fonti rinnovabili.
Pur condividendo l’obiettivo di aumentare la base imponibile dell’obbligo per i produttori da fonte fossile, le suddette Associazioni ritengono che la norma, così redatta, per alcuni meccanismi tecnici connessi al funzionamento del sistema dei Certificati Verdi, possa recare danni alla finanziabilità dei nuovi progetti e, ancor più gravemente, influire sui flussi economici degli impianti già finanziati.
Da Kyoto club la notizia qui…
Related articles by Zemanta
- Topless Women: Berlusconi in Trouble Again (abcnews.go.com)
- Italy an Insider’s Guide: Art and culture (telegraph.co.uk)
La Guardia di Finanza nella sede della società partecipata dal Comune che ha lasciato un “buco” da 18 milioni di euro e negli uffici della Price Waterhouse. Indagato l’ex direttore generale
È partita la caccia ai milioni di euro ingurgitati dalla famelica Zincar. Ieri mattina, una pattuglia del Nucleo regionale di polizia tributaria, su ordine del pm Alfredo Robledo, ha fatto «visita» alla sede della società a controllo comunale dichiarata fallita a fine maggio (il buco oscilla tra i 14 ei 18 milioni di euro).
Perquisizioni che arrivano nello stesso giorno in cui il sindaco e la direzione generale di Palazzo Marino informano la giunta di voler tentare l’estrema carta, quella della richiesta al tribunale di un concordato fallimentare per la società per permettere al Comune di terminare la commessa più importante affidata a Zincar – la realizzazione del Centro permanente per la sicurezza urbana di via Drago – entro il 31 dicembre, data oltre la quale il Comune dovrebbe restituire all’Unione Europea quasi 3 milioni e 600mila euro di finanziamenti.
Da Repubblica.it la notizia qui…
Ndr. Il dott. Savelli Devarghes dall’Università di Bologna ci segnala il seguente evento che pubblichiamo di seguito:
Nuovi mercati e stili di vita si stanno manifestando con maggiore vigore, espressione di una cultura ambientalista che dai margini sta avanzando e maturando in forme più avanzate di rapporto con il cittadino-consumatore.
Per cercare di capire qual è il significato e la dimensione del mercato globale, quali nuovi modelli di produzione, distribuzione e vendita si stanno proponendo, per fornire uno schema di giudizio il più oggettivo possibile, l’Università di Bologna, Polo Scientifico-Didattico di Ravenna, in collaborazione con Fondazione Flaminia e Ecoistituto, ha attivato una Summer School “Sustainable patterns of markets and lifestyles” che si svolgerà dal 13 al 20 Settembre 2009 presso i Laboratori “R. Sartori” di Ravenna.
La scuola offre diversi momenti di studio, analisi, confronto e testimonianze di protagonisti del settore ed è articolata in sessioni in aula, visite di aziende, un seminario e una tavola rotonda. In particolare nella giornata di mercoledì 16 settembre si terrà un seminario tutto dedicato agli EVENTI SOSTENIBILI, ovvero alla presentazione di metodologie e pratiche per realizzare eventi di qualsiasi natura (sportivi, musicali, intrattenimento, cultura) a basso impatto ambientale.
Il partenariato conta su contributi e nomi di primo piano in questo campo: i prof. Sergio Ulgiati e Virginio Bettini per citare alcuni nel comitato scientifico, Punto3, il portale Acquisti Verdi, COOP Adriatica, ISML Cermet, Gruppo Saviola, Kroll, Fairtrade e molti altri. La scuola stessa è organizzata con criteri verdi e prevede momenti di socializzazione tali da rendere tangibili e concreti i modelli proposti.
Tutte le informazioni sul sito dell’Università di Bologna (voce “summer school”) e sul sito http://g5.ambra.unibo.it/SPL2009/
ROMA - Sbarca in Egitto per tentare di farsi largo in tutto il continente africano il solare termodinamico sviluppato dall’Enea partendo dal “progetto Archimede” di Carlo Rubbia.
Non c’è solo una commessa industriale dietro l’accordo firmato al Cairo tra il Presidente dell’Enea Luigi Paganetto con le massime autorità locali dell’energia e della ricerca scientifica: il ministro della ricerca Hany Helal, il ministro per l’energia Hassan Younes e e Tarek Hussein, presidente dell’Accademia egiziana per la Ricerca (Asrt).
L’accordo prevede un’attività in comune su tutta la filiera dello sviluppo e della realizzazione e commercializzazione degli impianti capaci di generare energia elettrica concentrando i raggi del sole su un sistema di trasmissione e conservazione del calore attraverso un liquido salino. Gli egiziani avevano già sperimentato un paio di anni fa un accordo sulla tecnologia “Archimede” con gli spagnoli, limitato però alla fornitura di un impianto pilota. Il patto italo-egiziano ha un’orizzonte più vasto. Per creare un know how locale Asrt e Enea mettono in campo rispettivamente l’Autorità egiziana per le energie rinnovabili e la nostra Fn, una società partecipata dall’Enea che aggrega molte capacità private. Della partita sono anche la Tecnimont, Angelantoni, la Techint e le divisione per le rinnovabili dell’Enel.
Da Sole24ore.it la notizia qui…
La centrale sorgerà vicino a Broken Hill, nel New South Wales
L’Australia costruirà un parco eolico con 600 turbine, il più grande del paese, vicino all’ex città mineraria di Broken Hill nello stato del New South Wales. Il progetto costerà oltre un miliardo di euro ed è stato approvato dal governo, come scrive l’agenzia Ansa; a realizzarlo sarà la compagnia Epuron. «
Nei cinque anni del periodo di costruzione, il parco eolico creerà 700 posti di lavoro nella regione di Broken Hill, e impiegherà 120 persone quando entrerà in funzione», ha commentato il premier del New South Wales, Nathan Rees. La centrale potrà generare elettricità per circa 700mila abitazioni; inizialmente, saranno installati 282 aerogeneratori, per poi arrivare a quasi 600. Lo stato ha già approvato 14 parchi eolici dal 2005, per una capacità complessiva superiore a 2mila Mw.
Da Energia24club la notizia qui…
Roma, 8 giugno – La Consulta ha giudicato incostituzionale la legge della Regione Basilicata che aveva recepito le linee guida per il corretto inserimento degli impianti eolici nel territorio, adottate con una delibera di Giunta.
La Corte Costituzionale ha stabilito che l’emanazione delle Linee guida nazionali per il corretto inserimento nel paesaggio degli impianti da fonti rinnovabili “è da ritenersi espressione della competenza statale in materia di tutela dell’ambiente” che è di natura esclusiva.
Da E-gazette la notizia qui…
Lo studio Employ-RES della Commissione europea vede all’orizzonte 2,8 milioni di possibili posti di lavoro nelle rinnovabili
L’Europa deve spendere di più, per assumere i colletti verdi dei nuovi impieghi legati alle rinnovabili. Secondo un recente studio (Employ-RES) pubblicato dalla Commissione europea, ci sono all’orizzonte 2,8 milioni di posti di lavoro grazie alle fonti alternative, con un aumento della ricchezza pari a 129 miliardi di euro, l’uno per cento del Pil comunitario. A patto di centrare l’obiettivo del vecchio continente per il 2020: soddisfare il 20% del consumo finale di energia con le rinnovabili, come parte delle misure contro i cambiamenti climatici e la riduzione dei gas serra.
I benefici ambientali, come ha ricordato in una nota il commissario europeo all’Energia, Andris Piebalgs, vanno a braccetto con quelli economici, anche considerando i nuovi occupati al netto dei lavoratori persi in altri settori energetici tradizionali. In quest’ultimo caso, infatti, i colletti verdi in più saranno circa 410mila, con una crescita della ricchezza pari allo 0,24% del Pil europeo. Nel 2005, le rinnovabili impiegavano già quasi un milione e mezzo di persone, generando un valore aggiunto di 58 miliardi di euro.
Da Energia24club la notizia qui…
Related articles by Zemanta
- New deal on Turkey-EU gas pipeline (guardian.co.uk)
- Europe’s energy chiefs aim for carbon-neutral electricity by 2050 (guardian.co.uk)
- Acciona Sells Stake in Solar Farm to Mitsubishi (greenlight.greentechmedia.com)
L’aumento degli investimenti nel settore delle energie rinnovabili degli ultimi anni ha ammorbidito i mercati, i quali hanno cominciato ad abbassare i costi di produzione, in particolare nei settori eolico e solare, in modo da far scendere i prezzi e renderli accessibili a tutti. Il prezzo dei moduli fotovoltaici solari, per esempio, è previsto che scenda di oltre il 43% nel 2009.
Nonostante le turbolenze nei mercati finanziari mondiali, il valore della transazione del mercato globale del carbonio è cresciuto dell’87% nel corso del 2008, raggiungendo un totale di 120 miliardi di dollari. In seguito all’iniziativa dell’Unione europea per il rispetto del protocollo di Kyoto, numerosi Paesi stanno ora mettendo a punto un sistema di mercati interconnessi di carbonio e di lavoro verso un regime globale sotto la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC).
Da Ecologiae la notizia qui…



![Reblog this post [with Zemanta]](http://news.rifiutiebonifiche.it/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/8a590_reblog_b.png?x-id=cbe17b9e-ac35-41aa-869e-6f9aa2c37b5e)

![Reblog this post [with Zemanta]](http://news.rifiutiebonifiche.it/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/6175d_reblog_b.png?x-id=c3323a50-f6a0-4fb7-ba68-6d44264ccae8)

![Reblog this post [with Zemanta]](http://news.rifiutiebonifiche.it/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/ef363_reblog_b.png?x-id=7b244f1b-5cd3-4c78-852f-077e16cedb45)

![Reblog this post [with Zemanta]](http://news.rifiutiebonifiche.it/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/948f0_reblog_b.png?x-id=207f88c4-ef69-400a-9de0-75ce4f1646e4)

![Reblog this post [with Zemanta]](http://news.rifiutiebonifiche.it/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/d64a4_reblog_b.png?x-id=4a348fbf-f9d2-44fd-9529-54609a0a07e3)

![Reblog this post [with Zemanta]](http://news.rifiutiebonifiche.it/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/63a12_reblog_b.png?x-id=81bafbca-3ab1-4d80-9929-b86b24a99f58)

![Reblog this post [with Zemanta]](http://news.rifiutiebonifiche.it/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/29590_reblog_b.png?x-id=fa314125-5bc0-4140-bc9d-bbb9f63e7433)

![Reblog this post [with Zemanta]](http://news.rifiutiebonifiche.it/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/7f4a2_reblog_b.png?x-id=947ed0a9-182b-4fe3-83f2-2fe8d5e62cb5)

![Reblog this post [with Zemanta]](http://news.rifiutiebonifiche.it/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/19986_reblog_b.png?x-id=d19e5e6d-051b-468c-820f-6c7899a3be18)

![Reblog this post [with Zemanta]](http://news.rifiutiebonifiche.it/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/f794f_reblog_b.png?x-id=ca5a4cf2-9cf9-4b4a-b789-340d8722cda1)