Archive for the 'Energia' Category

Mancano due giorni alla scadenza del Concorso di idee “Arte ed energia alternativa”. In palio 1.500,00 euro e la realizzazioen dell’idea proposta per far “rivivere” il fronte della sede aziendale. Qui maggiori info



Il 21 luglio, presso l’aula del Senato era stata calendarizzata la discussione di ben quattro mozioni relative alla promozione in Italia di sistemi di produzione di energia elettrica mediante la tecnologia del solare termodinamico o solare a concentrazione. La tecnologia in questione è utilizzata in diversi paesi (California, Nevada, Spagna) da diversi anni e prevede la realizzazione di impianti di grandi dimensioni che, le tecnologie più avanzate, permettono di accumulare il calore prodotto e renderlo disponibile a richiesta degli utenti. Read the rest of this entry »





IBM Research esplora le tecnologie per le batterie di nuova generazione

IBM ha dato il via ad un nuovo progetto di ricerca nel campo delle batterie ricaricabili. L’obiettivo è la realizzazione di batterie in grado di immagazzinare una quantità di energia dieci volte superiore a quella delle più potenti batterie a ioni di Litio.

Queste nuove batterie potrebbero alimentare reti di distribuzione di energia, spingere la diffusione di autoveicoli elettrici e altro ancora.

Per accelerare l’iniziativa, IBM Research raggrupperà alcune dei migliori cervelli nel campo della scienza, dell’industria e della tecnologia nei suoi laboratori di Almaden il 26 e 27 agosto. Quest’anno, il focus sarà sui sistemi per batteria avanzati e sull’evoluzione dei sistemi per l’immagazzinamento dell’energia.Tra gli speakers della due giorni di Almaden, il Premio Nobel ed esperto di energia Burton Richter, Marc Tarpenning, co-fondatore di Tesla Motors, e Deborah Gordon, co-autrice di 2 Billion Cars.

L’Almaden Institute raggruppa pensatori tra i più innovativi provenienti dal mondo dell’accademia, del governo, dell’industria, dai laboratori di ricerca e dell’informazione per un dialogo intellettuale di alto livello e vigoroso incentrato sulle principali sfide ai limiti della scienza e della tecnologia. Questo progetto si unisce ai diversi lanciati in precedenza dagli Almaden Institutes nell’ambito della cognitive computing, service science e informatica per la salute e la sanità.

Facendo leva sull’esperienza nel campo delle scienze dei materiali, nanotecnologia, chimica verde e supercomputing, gli scienziati dell’IBM Research’s Almaden lab di San Jose, in California, hanno intrapreso una ricerca pluriennale su una rete di immagazzinamento di energia efficiente, a basso costo. Il team esplorerà i sistemi di batterie ricaricabili a Litio/Aria, che hanno la maggiore densità energetica di tutti i sistemi di batteria praticabili e sono decisamente più sicuri dei tradizionali sistemi a ioni di Litio.

“Le tecnologie di immagazzinamento dell’energia ad alta densità e scalabili stanno emergendo come la grande innovazione in questa era di fonti rinnovabili di energia e reti intelligenti,” dice Sharon Nunes, vice president, Big Green Innovations, IBM. “Oggi, la grande maggioranza del petrolio mondiale viene bruciato nei trasporti. Fonti come l’energia eolica e solare hanno fluttuazioni continue nella disponibilità. Noi crediamo la soluzione risieda nello sviluppo di un’efficiente ed economica rete di immagazzinamento dell’energia.”

IBM intende costruire accordi di collaborazione con industrie leader, università e mondo della ricerca, e altri campi di attività. L’azienda punterà a brevettare le proprietà intellettuali che risulteranno dalla ricerca piuttosto che procedere alla produzione delle batterie.

I team di IBM Research in tutto il mondo applicano i concetti e le teorie più avanzate nella scienza dei materiali, della fisica, strumenti per la creazione di modelli e integrazione delle conoscenze per affrontare le opportunità di gestione ambientale che emergono. IBM si focalizza su diverse aree relative all’ambiente e all’energia, incluse le tecnologie e i servizi per l’efficienza energetica, la gestione del carbonio, la gestione avanzata delle risorse idriche, le reti intelligenti di utility e i sistemi di trasporto intelligenti.

L’attenzione dell’azienda sull’esplorazione delle tecnologie per le batterie deriva dall’iniziativa Big Green Innovations. Annunciata nell’ottobre 2006, come parte dell’investimento di IBM in 10 nuovi campi generati dall’InnovationJam, Big Green Innovations si è concentrata sulla gestione delle risorse idriche, l’energia alternativa e la gestione del carbonio.

Con decine d’anni di leadership nelle questioni ambientali, una dimostrata capacità di risolvere sfide complesse e una diffusione globale senza paralleli, IBM gode di una posizione unica per aumentare l’efficienza degli attuali sistemi e abilitare le strategie “green” dei clienti.



Mancano tre giorni alla scadenza del Concorso di idee “Arte ed energia alternativa”. In palio 1.500,00 euro e la realizzazioen dell’idea proposta per far “rivivere” il fronte della sede aziendale. Qui maggiori info



Ripubblichiamo questo interessante articolo dell’Italia dei Valori del Friuli Venezia Giulia, riguardante un impianto eolico nel golfo di Trieste.

Ansaldo Sistemi Industriali Spa progetta la costruzione di un impianto per la produzione di energia eolica nelle acque del Golfo di Trieste. Lo ha annunciato l’ad di Asi Spa, Claudio Andrea Gemme, nel corso della cerimonia di posa della prima pietra per l’ampliamento delle officine di produzione di macchine elettriche, a Monfalcone, in provincia di Gorizia. La struttura di oltre 6.000 metri quadrati, destinata alla realizzazione di macchine elettriche di grandi dimensioni (oltre le 100 tonnellate), comporterà un investimento di oltre 14 milioni di euro e 18 mesi di lavori. «Questo investimento – ha affermato Claudio Andrea Gemme – rappresenta un eccezionale segnale di fiducia che il nostro azionista, il Fondo Patriarch, ha voluto confermare nell’ambito di un programma di impegni che permetteranno alla nostra azienda di traguardare un futuro di continuità e prosperità. In questa fase di crisi mondiale – ha proseguito Gemme – crediamo si debbano cogliere opportunità come questa per riorganizzare processi e attività interne e per riposizionarsi in un mondo che diventa sempre più competitivo». Nelle intenzioni di Asi Spa si potrebbe puntare anche alla creazione di una sorta di «parco eolico offshore» nel Golfo giuliano, utilizzando tecnologie che l’azienda possiede e ha presentato in altre regioni italiane. Il progetto è stato illustrato a grandi linee nei mesi scorsi nel corso di un incontro al Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia.

IDV Friuli Venezia Giulia



Entro fine secolo gli abitanti della Terra aumenteranno dagli attuali 6,7 a oltre 10 miliardi. La conseguenza di tale aumento sarà un maggiore fabbisogno energetico. Di fronte a questo problema l’ingegnere nucleare Agostino Mathis fa un ragionamento e una proposta che non mancheranno di far discutere. Le fonti rinnovabili, apparentemente promettenti, in realtà risultano le opzioni energetiche col massimo impatto sul territorio. Nessuna di queste energie (a parte forse alcune soluzioni per l’idroelettrica) soddisfa, infatti, le due “leggi” che hanno regolato lo sviluppo delle tecnologie energetiche nel corso dell’era industriale: 1) una crescente “densità di potenza” nei generatori;  2) la “legge di scala” per cui un impianto di taglia quattro volte più grande costa soltanto il doppio, e quindi il costo del kWh, per la parte riguardante l’investimento, si dimezza. Non restano quindi che due opzioni realistiche: impianti termoelettrici a zero emissioni e/o impianti nucleari. La fissione di 1 kg di 235U produce una quantità di energia pari a quella fornita dalla combustione di 3000 tonnellate di carbone, senza emettere anidride carbonica. Sarà il “nuovo nucleare” a risolvere la crisi energetica e ambientale?

Fonte: www.regione.piemonte.it



Ecco gli inseguitori solari, non inventano niente, fanno esattamente quello che fa un comune Girasol



Ricordo a tutti che domani è la giornata del solare termico (con il caldo che fa credo che siamo in tema) e che questa è la scaletta del primo giro di appuntamenti presi:

08:00 – Claudio M. (1 impianto)
09:30 – Umberto F. (1 impianto)
11:00 – Cristiano B. (2 impianti)
12:30 – Davide B. (2 impianti)
14:00 – Stefano S. (1 impianto)
15:30 – Lucia D. (1 impianto)
17:00 – Davide P. (2 impianti)
18:30 – Alessandra C. (1 impianto FV)

Ci vediamo domani.



Le nostre Osservazioni al PPGRU e la nostra Proposta di Rifiuti Zero 2020

La procedura di V.A.S. (Valutazione Ambientale Strategica) del “Piano Provinciale sulla Gestione dei Rifiuti Urbani”, vera perla di saggezza innovazione e tutela della salute e dell’ambiente, prevedeva per legge la possibilità di presentare “Osservazioni” sui suoi contenuti.
La possibilità per il pubblico interessato scadeva il giorno 14 Luglio scorso.
Noi le abbiamo presentate sottoscrivendole insieme al Comitato Taranto Futura e all’Associazione CicloAmici (Fiab) Sez. Taranto, che hanno anche collaborato parzialmente alla stesura.
Appoggiati tra l’altro da un nutrito numero di associazioni :
AIL, Comitato per Taranto, Peacelink, Libera, Uil, Associazione 12 Giugno.
Ma non ci siamo limitati a presentare delle osservazioni sui contenuti del PPGRU, in quanto lo abbiamo ritenuto nel suo complesso inadeguato, specialmente perché è imperniato su discariche e inceneritori.
Noi portiamo avanti con decisione la modifica completa, totale del loro Piano sui rifiuti.
Per questo abbiamo presentato come controproposta un Piano sui rifiuti valido e opportuno : Rifiuti Zero 2020

Queste sono le nostre Osservazioni e la nostra Proposta di Rifiuti Zero 2020
La notizia delle nostre Osservazioni è stata pubblicata da TarantoOggi il 18 Luglio
Adesso siamo parte integrante della discussione sui contenuti del loro PPGRU, e speriamo di poter esporre ben altro, visto che probabilmente saremo convocati a relazionare e che anche altre osservazioni si sarebbero potute inserire se ci fosse stato maggiore tempo.

Se avrete la pazienza di leggere la nostra proposta, se sperate in una gestione oculata e proficua delle risorse naturali ed economiche, se conoscete quanto basta dei rischi connessi alle combustioni, se volete anche voi che una delle 5 Stelle si possa accendere,
diffondete ai vostri contatti le nostre Osservazioni e il Piano Rifiuti Zero 2020.
Collaborate con noi, nei modi che potete o che ritenete giusti.
Abbiamo la possibilità di mettere in atto un passo fondamentale per la nostra salute.
Ma anche per la nostra economia, per l’ambiente, per il lavoro.
Chi non conosce Rifiuti Zero 2020, spero avrà interesse e la possibilità – previa piccola ricerca nel nostro meetup e su internet – di darsi una piccola “infarinatura” e appena ci saremo contati potremo realizzare una bella conferenza sul tema Zero Waste, alla quale far partecipare come “ospiti interessati”gli attuali amministratori (sindaci, vice etc..) e le autorità ambientali (ARPA) e sanitarie (ASL).
Insieme, col fiato sul collo, possiamo fare moltissimo.

Federico

P.s. : ringrazio sentitamente tutti coloro che hanno reso possibile la redazione di questo documento.